Fiaccola benedettina „Pro Pace et Europa Una” a Cracovia

Il 1 marzo 2019 la delegazione italiana dei rappresentanti delle autorità, del chiericato, del mondo dello sport delle città di Subiaco, Norcia, Cassino ha visitato la sede del Comune di Cracovia con la Fiaccola „Pro Pace et Europa Una” e col messaggio di San Benedetto. Le città menzionate sono i punti maggiori sul cammino di questo Santo. Le persone chi hanno partecipato all’incontro erano : Segretario di Stato presso il Gabinetto del Primo ministro della Polonia la Senatrice Anna Maria Anders, l’Ambasciatore d’Italia in Polonia S.E. Aldo Amati, la Console Onoraria d’Italia in Polonia Katarzyna Likus e il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Ugo Rufino.

Fiaccola benedettina „Pro Pace et Europa Una” a Cracovia
Fot. Bogusław Świerzowski - Municipality of Krakow

Gli ospiti sono stati salutati dalla Delegata del Sindaco di Cracovia Marzena Paszkot, chi ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa legata alla Fiaccola ed alla trasmissione del messaggio menzionato. Ha ricordato che abitiamo a casa  una – Europa – e dovremmo tenere alla sua pace di questi tempi duri. La delegazione si è informata sui valori di Cracovia – un centro mondiale di cultura, di università e di pellegrinaggi. Ricordiamo finora con nostalgia  4 milioni giovani che sono arrivati a Cracovia per i Giorni della Guioventù in 2016. Una porta aperta nella stema di Cracovia simbolizza la nostra apertura ai turisti polacchi e stranieri che ci visitano.

Signor Ambasciatore ha ricordato che la visita con il messaggio talmente pacifico ha il carattere particolarmente simbolico perché quest’anno costituisce l’anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Polonia e l’Italia. Ha espresso il suo apprezzamento per gli organizzatori dell’iniziativa menzionata nel titolo, chi non hanno perso la motivazione a continuarla, benché la sua regione sia scossa da un terremoto in 2016.

Un carattere particolare dell’incontro è stato sottolineato anche da Signora Senatrice Anna Maria Anders di cui grandi emozioni sono legate a Montecassino (il luogo della lotta storica, alla cui 75 anni fa ha partecipato l’esercito, comandato da padre suo Gen. Anders, che riposa nel cimitero di Montecassino con la madre di Signora).

Il Sindaco di Norcia Nicola Alemanno ha menzionato che il viaggio è legato con la visita successiva annuale dei rappresentanti d’Italia con la Fiaccola „Pro Pace et Europa Una”. L’idea è stata creata in 1964, quando il Papa Paolo VI ha proclamato San Benedetto il Patrone maggiore dell’Europa. Da ora in poi, ogni anno gli Italiani visitano delle capitali europee col messagio di pace di San Benedetto. I marciatori che portano la fiaccola Hanno progettato la distanza totale di 330 km da percorrere quest’anno.

Signora Delegata ha espresso la sua gioa di aver scelto Cracovia per venirci, benché non sia la capitale del paese. Dopo aver ascoltato la lettura del Messaggio di Pace tutti hanno affermato unanimemente che di questi tempi difficili per la nostra pace, l’idea di trasmissione del Messaggio di Pace di San Benedetto è particolarmente preziosa e universale. Hanno anché espresso la speranza che questo messaggio stava per giungere i cuori di un gruppo sempre più grande di ricevitori e ci rimarrà.  

Guarda le foto dell’incontro nella galleria foto : OTOFoto Kronika Miasta Krakowa 

 

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Pubblicato da: Izabela Haupt
Pubblicato da:: Otwarty na świat IT
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